politica per la qualità

Il Gruppo Empolese Operatori Socioassistenziali nasce il 24 giugno 1999 da un progetto promosso dal comune di Empoli nell’ambito dell’iniziativa Comunitaria Occupazione e Valorizzazione delle Risorse Umane e rappresenta uno dei nove progetti selezionati in Toscana nel settore Integra.
Dall’ottobre 1999 lavora presso le scuole di ogni ordine e grado, negli anni ha acquisito nuove commesse, anche in comuni limitrofi, occupandosi dei seguenti servizi:
- Assistenza all’handicap
- Trasporto pasti e Refezione scolastica ( sporzionamento e preparazione pasti)
- Sorveglianza
- Accompagnamento scuolabus
- Prescuola
- Pulizie per soggetti pubblici e privati
Le socie e le dipendenti, per la quasi totalità donne, sono tutte in possesso della qualifica di addetto di assistenza di base.
La Geos, da qualche anno, ha aderito al consorzio CO&SO, organizzazione di secondo livello della cooperazione.

I principi a cui si ispira sono:
la mutualità, la solidarietà, la democrazia, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, la familiarità nella professionalità.

Gli scopi che persegue sono:

  • Sviluppare competenze imprenditoriali, attraverso percorsi di formazione e di crescita della direzione.
  • Attivare e implementare un modello organizzativo e gestionale secondo la norma iso 9000, quindi:
    1.    efficienza dei processi organizzativi interni (progettazione, amministrazione, gestione risorse umane, segreteria)
    2.    individuazione e interpretazione corretta delle esigenze e le aspettative del cliente
    3.    garanzia di un livello costante di qualità in tutti i servizi erogati
    4.    adozione di adeguati metodi per monitorare e misurare tutti processi
    5.    rimozione delle cause reali o potenziali delle non conformità tramite azioni correttive e preventive.
  • Garantire alla comunità servizi qualificati, promovendo vari corsi di aggiornamento professionale e di formazione continua.
  • Sostenere la motivazione dei soci lavoratori e degli operatori tutti, attivando momenti di scambio attraverso una  comunicazione costante e trasparente che favorisca la partecipazione democratica e la diffusione delle informazioni anche per meglio condividere il raggiungimento degli obiettivi comuni.
  • Lavorare in sintonia con l’azienda sanitaria del territorio e il comune di riferimento, attraverso una forte collaborazione, da ritenersi un investimento sociale per migliorare la vita del singolo e della collettività.
  • Igiene e profilassi:  osservanza del sistema di autocontrollo, denominato in inglese HACCP (analisi dei rischi e controllo dei punti critici);
  • Costante attenzione alla cura di attrezzature e rinnovo di strumenti di lavoro;
  • Adozione della raccolta differenziata in collaborazione con l’azienda del territorio atta alla raccolta e smaltimento dei rifiuti e scelta di prodotti eco-compatibili;
  • Corretta applicazione delle diete con vitto normale e delle diete speciali secondo fasce d’età e  diverse esigenze dietetiche sulla base di grammature e porzioni proposte da tabelle dietetiche;
  • Il corretto rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • Un atteggiamento di proficua collaborazione  tramite un comportamento ispirato a presupposti di gentilezza, cortesia e disponibilità, da parte degli operatori,  tale da agevolare in ogni occasione la corretta erogazione del servizi;
  • La promozione e realizzazione di  interventi educativi e assistenziali nelle scuole, accompagnando i bambini verso la valorizzazione delle loro capacità di apprendere e fare esperienza.

Scenario futuro:

  • Preservare e ampliare i servizi secondo i bisogni emergenti nel territorio.
  • Potenziare, nel medio e lungo periodo, inserimenti lavorativi di soggetti dell’area del bisogno, all’interno delle proprie attività lavorative.


Definita e approvata Il 21/01/2013